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Nel giugno del 1949 due studenti di liceo classico - Mario Francini e Piergiovanni Permoli - dettero vita alla rivista culturale "Uomini". Francini (fucecchiese d'adozione) e Permoli (bolognese ma abitante a Empoli) avrebbero voluto essere una spina nel fianco della cultura toscana del tempo. Era un progetto coraggioso, ambizioso. Ma furono ignorati: i lettori non capirono e l'impresa diventò impossibile, anche sotto il profilo economico. Sicché la rivista non andò piú in là di due numeri. In seguito, sia Francini (1929-1998) sia Permoli (1930-2005) diventarono giornalisti affermati di carta stampata, radio e tv, ricordando ogni tanto quell'inizio sfortunato. A distanza di sessant'anni, per rendere loro omaggio (in attesa di scriverne in maniera piú ampia), si è voluto riprendere la testata, anche nella veste grafica. Stesso obiettivo: portare un discorso nuovo nell'editoria toscana. Con la differenza che questa volta si è scelto una strada particolare: parlare di toscani di oggi e di ieri, andando a scovare soprattutto i dimenticati o gli "emarginati" degni perà d'essere tolti dall'oblio. Numeri monografici, dunque, con periodicità bimestrale. La direzione del periodico è affidata all'esperto giornalista e scrittore fucecchiese Riccardo Cardellicchio, prima ideatore e poi, con me, "affinatore" del progetto (dalla prefazione di Marco Del Bucchia).
Riccardo Cardellicchio
Il Tirreno (Empoli) 18.10.2009 Oggi in biblioteca mostra dell'editoria locale
Met.provincia.fi.it 15.10.2009 Fucecchio: mostra mercato dell'editoria locale alla biblioteca "Indro Montanelli"
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